Cap 3 – La vicina nudista

Nel mio palazzo vivono 40 famiglie. Otto di queste occupano gli appartamenti al piano terra e le rimanenti sono distribuite in quattro piani ciascuno con otto abitazioni.

Ammetto di detestare una buona parte dei miei vicini solo perché gli altri ancora non li ho conosciuti.

Da un ipotetico rogo salverei probabilmente la vicina nudista dell’appartamento 1A; lei dice di chiamarsi Flavia ma io, ovviamente, non le credo.

Ho cercato più volte di spiegarle che è scientificamente dimostrabile che lei non possa  chiamarsi così, perché “Flavia” è un nome da magra e lei è tutto fuorché magra.

Le mie doti persuasive hanno sortito l’effetto desiderato ed ora non si schernisce più se la chiamo Bobbola.

Si è anzi quasi commossa quando con l’esempio delle lince le ho spiegato che le “b” e le “o” sono per i nomi dei grassi mentre le “f” e le “i” per i magri.

Chiudi gli occhi e pronuncia la parola “lince” .

Lince”.

E’ grassa o magra?” le ho domandato “come la visualizzi?”.

Magra” ha risposto e immediatamente ha aperto gli occhi e mi ha guardato con ammirazione.

In psicologia della Gestalt questo si chiama insight: è come un flash che ti arriva all’improvviso  e dalla ridefinizione delle cose scopri come risolvere il tuo problema.

Ora anche lei sa di non chiamarsi Flavia.

Vederla girare nuda non è un gran spettacolo, io ne sono assuefatto, i fattorini delle pizzerie con consegna a domicilio già meno.

Ormai la conoscono e nessuno dei ragazzi vuole fare il lavoro perché non desiderano trovarsela davanti.

Lei, astuta come una volpe, ha cominciato ad ordinare le pizze facendole recapitare a casa mia.

In principio la cosa ha funzionato, poi si è sparsa la voce che io fossi affetto da MCI ed ora i fattorini, temendo di ammalarsi,  non consegnano nemmeno più a me.

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36 risposte a “Cap 3 – La vicina nudista

  1. Di Luca Stefania

    penso di ribattezzarla Roberta…. e mi farei lasciare la pizza nell’atrio del palazzo, pagando a fine mese, con bonifico bancario, in questo modo nessuno verrà ” infettato ” dalle varie malattie…….

  2. La soluzione mi piace anche perché “espone” Roberta in tutti i sensi. L’idea è questa (nata in questo preciso istante) Roberta rivendica il suo diritto a rimanere nuda e vuole essere lei, in prima persona, a ritirare la pizza nell’atrio. D’altro canto, non vuole che il signor Farino la veda perché se così fosse lui non ci penserebbe 1 secondo a denunciarla. Quindi la soluzione sarà: Roberta e il protagonista decideranno di scendere le scale insieme e mentre Roberta raccoglierà la pizza, il protagonista avrà il compito di negare l’evidenza. “Signor Farino..ma è pazzo? qui non c’è nessuna donna nuda” e situazioni surreali del genere. Come reagirà il Signor Farino ancora non lo so…però la cosa funziona. Stefania, un abbraccio..la tua idea sarà parte di me!!!!!!!

  3. POSSO FARE UN’OSSERVAZIONE? IO EVITEREI, NELLA PRIMA BATTUTA DI RIPETERE 2 VOLTE IL NUMERO OTTO…. ” e le rimanenti 32 sono distribuite nei quattro piani sovrastanti” O QUALCOSA DEL GENERE…. OVVIAMENTE È SOLO UN PENSIERO…. PER IL RESTO MI PIACE TUTTO!!!!!

    • Le osservazioni sono sempre gradite Adele e la tua mi sembra condivisibile. Lascio il testo così per un po’ di tempo e poi procedo ad un editing anche in base alle vostre osservazioni

  4. Ma Flavia non si chiama solo Flavia:
    Sua nonna, Donatella, ha voluto a tutti i costi darle un secondo nome: Barbara!!

    • …c’è quindi una nonna Donatella e una Flavia che non solo capisce di non chiamarsi Flavia, ma che in realtà si chiama Barbara. Evidentemente Barbara è un nome più rotondo e questo giustificherebbe molte cose…
      Però la chiamano Flavia…
      …mmm…qui ci vedo un complotto della nonna Donatella da sviluppare..
      Frassica…grazie 🙂

  5. Di Luca Stefania

    Trovo che nel racconto manchi la “presenza” del classico bambino rombiballe, che quado ti vede non può fare a meno di chiederti dove vai, con chi , quando torni…… Neanche se lavorasse per la cia sarebbe così interessato; chissà cosa spinge la sua curiosità!

    • …spunto interessante; tutti i personaggi che via via presenterò nei prossimi giorni torneranno più avanti in altri capitoli. Il bambino rompi ad oggi non lo ho mai utilizzato ma l’idea mi sembra buona. Posso permettermi di chiamare la mamma del bimbo Stefania? (ovviamente Stefania sarà una sorta di santa…)

      • Di Luca Stefania

        Ne sarei onorata…. non importa nemmeno se mi fai un po’ diavola!
        infondo siamo tutti luce e buio…..

  6. Ok Stefania abbiamo il nostro accordo allora! Come ti ho scritto in Facebook papà 🙂 ti manda la parte che ti riguarda al più presto!

  7. Ma perchè Flavia (magra immaginaria) ama farsi vedere nuda??
    Escogita nuove forme d’arte o agisce per semplice esibizionismo?
    E poi lavora? Che cosa penseranno i suoi genitori???
    Quante domande…
    tipici quesiti ai quali qualcuno tipo la “vecchia signora gobba del terzo piano” potrebbe rispondere.
    Lei sa vita morte e miracoli del condominio, come il Signor Farino, del resto.
    Abitano lì da talmente tanti anni!

    Complimenti al papà! 😉

  8. Tra gli strambi vicini del protagonista, potresti inserire una ragazza un po’ particolare, dai lineamenti fini e dall’aria un po’ triste, che ogni sera si affaccia alla finestra della sua stanza, dalla quale escono le note del chiaro di luna di Beethoven. Lei parla a stento con gli altri abitanti del palazzo, non lo fa in quanto scontrosa, ma solo perchè è estremamente timida. Il proagonista potrebbe incrociarla in un pomeriggio piovoso, mentre entrambi rincasano e tenerle aperto il portone, allora lei lo ringrazia con un filo di voce e gli stampa un bacio sulla guancia. Da quel momento lui non può fare a meno di pensare a lei, ai suoi capelli castani (basta con queste bionde che spuntano come funghi, senza offesa per le bionde!!), ai suoi occhi scuri e a quel bacio. Ignora quale sia il suo nome, ma non può chiederglielo perchè affetto da MCI. Finchè un giorno scopre che si tratta della cugina della sua vicina da casa nudista, la quale gli spiegherà per quale motivo la bella ragazza è tanto malinconica. Annalisa,la bella ragazza con il volto da bambola, è stata da poco innamorata di Lorenzo, un ragazzo bugiardo che le ha spezzato il cuore. Per questo, ora, è tanto restia ad aprirsi.
    Ok…. forse sono sfociata troppo nel romantico, ma è più forte di me!!! Ho preso spunto anche da un episodio della mia vita…… non è per essere presuntuosa, ma mi farebbe piacere fare parte di questo libro come misteriosa ragazza, inoltre trovo che Annalisa sia un nome poco usato e al quanto sottovalutato sia nelle canzoni che nei libri…. Questa è la mia idea, un po’ prolissa, ora decidi tu cosa farne!

    • ..già…mi vengono in mente che alcuni nodi che vorrei nel tempo affrontare potrebbero proprio risolversi attraverso un personaggio come Annalisa. Il nome mi piace..l’idea ancora di più…

  9. Flavia gira nuda per casa perchè nel condominio abita un famoso pittore e lei spera che un giorno la noti e le chieda di posare per lui, fantastica di diventare la sua musa ispiratrice, di condividere con lui arte e amore, ha visto i quadri di Botero e pensa di essere la modella adatta per quel genere di opere.

    • …già…paradossalmente si comporta come le migliaia di aspiranti ballerini / cantanti / GF solo che invece di avere come punto di riferimento [scegli tu chi credi…qualcuno delle Tv scema ] ha come meta Botero…
      Davvero interessante

  10. Di Luca Stefania

    Flavia potrebbe andare in giro nuda, perchè indossando i vestiti si sente soffocare, gli manca il respiro e sente che il suo cuore si potrebbe fermare da un momento all’altro.E’ stata per qualche anno in un collegio, dove era obbligata ad indossare una scomodissima divisa.Adesso che è “libera” si è spogliata dei ricordi…

    • Tutti gli spunti che mi date sono sostanzialmente in linea con quello che papà ha testa..chi seguendo una pista chi un’altra, tutti però arrivate a fare centro. Un giorno in cui Flavia spiegherà al protagonista perché gira nuda per casa dovrà ovviamente arrivare…nel spiegarlo dovrà dire qualcosa che vada oltre le parole

  11. Flavia va in giro nuda semplicemente perchè le piace andare in giro nuda, libera, tranquilla, senza freni, senza legacci o legami. Non deve rendere conto a nessuno, è serena e ispira serenità, perchè sorride sempre e fa tutto con estrema naturalezza. Fa recapitare le pizze dal malato di MCI solo per gioco, per prenderlo in giro, per scatenare tutto quello che ne consegue…

    P.S. …divertentissimo partecipare a questa cosa!! Ciao, Elena

    • 🙂 in questo caso dovremmo ritagliarle un ruolo e una attitudine quasi hippy-sexy-provocante…vediamo cosa ne pensano gli altri..magari provo a proporlo in Facebook.
      Grazie Elena!

  12. ahhahah
    bello il finale!
    sai…è proprio un laureato di psicologia il nostro protagonista!
    mi piace gli accenni all Gestalt..
    e poi è vero..
    quante volte ho visto persone a cui non sta bene il loro nome..
    anche a me stessa lo hanno detto che non ho la faccia da Giorgia..
    bello questo breve ma comunque “profondo” sguardo nei meandri della nostra mente durante la quotidianità.

  13. …ok..lo ammetto…papà è laureato in psicologia…lo ha tradito la Gestalt!

  14. ahahha
    ecco
    si è scoperto il mistero della fonte!!
    ahahahah
    ;P

  15. Un capitolo ricco di stimoli e quindi di osservazioni..pertanto scusa anticipatamente la mancanza di sintesi.
    – l’inizio è estremamente numerico…magari il tuo papà già intravede per te labirinti matematici o forse cabalistici in futuro?
    – Bobbola/Flavia/Barbara 1: il nome è importante? a mio avviso si: nomen omen, ma ora non avrei suggerimenti in merito.
    – Bobbola/Flavia/Barbara 2: disinibita? libera? provocatrice? magari solo distratta! La sua attenzione è concentrata su altro non comprensibile dai vicini…o magari sono i vicini che la vedono nuda e lei lo è solo metaforicamente perchè non indossa “maschere” di nessun tipo, si presenta per colei che è! dote rara! Assolutamente da salvare in caso d’incendio.
    – per non far morire di fame la povera Bobbola/Flavia/Barbara suggerisco che tu, il protagonista, magari in un momento di reazione alla MCI, incappi in un fattorino di pizzeria meno ottuso e capace di non farsi condizionare dalle apparenze, per quanto esteticamente non gradevoli.. consegnandole le pizze durante tutto il racconto!

  16. e perchè ..al posto di ANNALISA non ANNALICE? mi sembra più originale e meno ancora sfruttato!

  17. chiediamoglielo!!!Galatea..si può?

  18. Pingback: Cap 35 – Vicini di casa | Blog di un libro

  19. Leggendo della vicina nudista, ho pensato al nome Barbara, ma anche Marisa (pensando alla Laurito).. Anche se non mi dispiace che nei commenti sia saltato fuori il nome Roberta (visto che mi chiamo così, anche se non sono affatto come la vicina)!! :p io la vedo con lunghi capelli rossi mossi…

    • È stato un tema dibattuto, diciamo che una delle caratteristiche del personaggio è quella di considerare come verità assoluta tutto ciò che lui ritiene che lo sia..dall’epidemia ai nomi altrui…un po’ strano, lo ammetto come tipo

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